CineTrotter

Informativa sulla privacy

Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2026

Questa pagina è una traduzione. Fa fede soltanto la versione francese. Leggi la versione francese

Questa informativa riguarda l’app CineTrotter, su iPhone e Android, e il sito cinetrotter.com. L’app non crea alcun account: non ti chiede né il nome, né un indirizzo email, né una password. Il sito non usa cookie. Ecco cosa raccoglie ciascuno dei due, cosa ne facciamo e come chiederne la cancellazione.

Chi è responsabile dei tuoi dati

CineTrotter è pubblicato da Croissants SAS, titolare del trattamento dei tuoi dati. Tutti i suoi recapiti sono nelle note legali.

Per qualsiasi domanda sui tuoi dati, o per esercitare i tuoi diritti, scrivi a contact@cinetrotter.fr.

Nell’app, un identificativo generato a caso

Al primo avvio, l’app genera a caso un identificativo che non dice nulla di te. Lo allega a ogni richiesta che invia al nostro server: è così che ritrova le tue ricerche in corso e le tue notifiche.

L’app conserva questo identificativo sul tuo telefono e lo affida anche al suo backup: il portachiavi iCloud su iPhone, il backup del tuo account Google su Android. Di solito, se quel backup è attivo, ricompare dopo una reinstallazione, o su un nuovo telefono collegato allo stesso account Apple o Google; altrimenti l’app ne genera uno nuovo.

Lo trovi nell’app, in Impostazioni › Informazioni › ID client: tenendolo premuto lo copi. È questo il dato da indicarci in ogni richiesta che riguarda i tuoi dati.

Cosa conserva il nostro server per questo identificativo

Collegati a questo identificativo, e a nient’altro, il nostro server conserva:

  • i film e i luoghi che hai aperto, quante volte, e i giorni in cui hai usato l’app;
  • i film di cui hai chiesto la ricerca, e le notifiche che ti abbiamo inviato;
  • la lingua e il sistema del tuo telefono (iPhone o Android) e, se hai autorizzato le notifiche, il token che permette di inviartele.

Questi dati fanno funzionare l’app: riprendere una ricerca, avvisarti quando si conclude, scriverti nella tua lingua. Alimentano anche le nostre statistiche, che ci dicono quali film e quali luoghi vengono consultati.

La tua posizione, invece, resta sul tuo telefono. Per caricare i luoghi da mostrare, l’app invia al nostro server il rettangolo di mappa visibile sullo schermo; quando la mappa è centrata su di te, quel rettangolo ti circonda. Il nostro database non lo conserva, ma, come ogni richiesta, può comparire nei log del server descritti più sotto.

L’elenco delle tue ricerche recenti resta sul tuo telefono: puoi svuotarlo dalla ricerca, con Cancella cronologia. Ogni ricerca che digiti arriva però a TMDB, che trova i film, e a Google Firebase Analytics, come spiegato più avanti.

Le notifiche

Fin dall’avvio dell’app, che tu abbia autorizzato le notifiche o no, il tuo telefono ottiene da Google (Firebase Cloud Messaging) un token di notifica; l’app ce lo trasmette solo se le autorizzi. Su iPhone, poi, le notifiche passano attraverso Apple. Questo token indica il tuo telefono, non te, e serve solo ad avvisarti, per esempio quando i luoghi di un film che hai chiesto sono pronti.

Per recapitare ogni notifica, Google e, su iPhone, Apple ricevono questo token e il messaggio intero: il titolo e il testo, scritti nella lingua del tuo telefono, e il tipo; il titolo del film di cui parla e il suo numero su TMDB; l’indirizzo di un’immagine, la locandina del film o un’immagine scelta dal nostro team; infine dei numeri tecnici che indicano la notifica e la schermata dell’app da aprire.

Per disattivare le notifiche, usa l’interruttore Impostazioni › Notifiche › Notifiche push: il token viene allora cancellato dal nostro server. Disattivarle nelle impostazioni del telefono non basta: il telefono smette di mostrarle, ma il token resta da noi.

La pubblicità e la misurazione dell’audience

Di tanto in tanto l’app mostra una pubblicità a schermo intero fornita da Google AdMob: è ciò che finanzia CineTrotter.

Nello Spazio economico europeo, nel Regno Unito e in Svizzera, un modulo di Google ti chiede prima la tua scelta; altrove non compare alcun modulo. Su iPhone, l’app ti chiede anche se può usare l’identificativo pubblicitario del dispositivo.

Una volta compilato il modulo, qualunque sia la tua risposta, o fin dal primo avvio dove il modulo non compare, Google AdMob riceve l’indirizzo IP del telefono, informazioni tecniche (modello, sistema, lingua) e il suo identificativo pubblicitario: su iPhone, solo se lo hai autorizzato; su Android, a meno che tu non l’abbia eliminato nelle impostazioni del telefono (nello Spazio economico europeo, nel Regno Unito e in Svizzera, solo se hai acconsentito nel modulo). Se rifiuti la personalizzazione, le pubblicità non tengono conto dei tuoi interessi.

Nello stesso momento si avvia la misurazione dell’audience di Google Firebase Analytics, anche in questo caso qualunque sia la tua risposta: rifiutare la pubblicità personalizzata non la ferma. Riceve le schermate aperte e le azioni compiute nell’app (aprire un film, toccare un luogo, avviare una ricerca), compreso il testo digitato nella ricerca dei film, collegate a un identificativo proprio di questa installazione dell’app. Riceve anche l’identificativo pubblicitario del telefono: su iPhone, se lo hai autorizzato; su Android, a meno che tu non l’abbia eliminato nelle impostazioni del telefono. Non riceve mai il tuo identificativo CineTrotter, né le coordinate della tua posizione, né il tuo token di notifica, e noi ne leggiamo solo dei totali.

Puoi rivedere le tue scelte pubblicitarie in qualsiasi momento, in Impostazioni › Privacy › Gestisci le preferenze pubblicitarie. Questa impostazione riguarda solo la pubblicità: non cambia nulla nella misurazione dell’audience.

Gli altri servizi che l’app contatta

Per mostrarti un film o un luogo, l’app si rivolge direttamente ad alcuni servizi. Ciascuno riceve l’indirizzo IP del tuo telefono, come per qualsiasi pagina web:

  • TMDB (The Movie Database), per il titolo che digiti nella ricerca, le schede e le locandine dei film;
  • Wikipedia e Wikimedia Commons, per una foto del luogo, cercata in base al suo nome o alla sua posizione;
  • Google Maps su Android e Mappe di Apple su iPhone, per la mappa di sfondo.

Quando chiedi un film che CineTrotter non conosce ancora, il nostro server si mette a cercarne i luoghi. Per farlo trasmette il titolo del film a servizi di intelligenza artificiale (OpenAI, Anthropic), mai il tuo identificativo.

Di tanto in tanto l’app chiede a Google Play, su Android, o all’App Store, su iPhone, di proporti di valutarla. Sono loro a decidere se mostrare la finestra, e il tuo voto e la tua recensione arrivano direttamente a loro, con il tuo account Google o Apple. Non sappiamo mai se la finestra è comparsa né che cosa hai risposto: la misurazione dell’audience registra solo che la richiesta è stata fatta.

Sul sito cinetrotter.com

Il sito non ha account e non usa cookie, né pubblicitari né per la misurazione dell’audience. Per questo non vedi alcun banner per il consenso.

Tre cose restano nel tuo browser: il tema (chiaro, scuro o quello del sistema), la mappa di sfondo (stradale o satellitare) e il fatto che hai chiuso il riquadro di benvenuto della mappa. Non ci vengono mai inviate e spariscono quando cancelli i dati del sito.

Contiamo le visite con Umami, installato sul nostro server: niente cookie, nessun tracciamento da un sito all’altro, nessun indirizzo IP conservato in chiaro. Ne ricaviamo solo dei totali: pagine viste, paese, dispositivo.

Il tuo browser contatta solo tre servizi esterni, e solo sulla mappa: OpenFreeMap per la mappa di sfondo, Esri per le immagini satellitari e Photon (Komoot) per cercare un posto, che riceve anche il testo digitato e il centro della mappa. Le locandine dei film vengono da TMDB, ma è il nostro server a copiarle: il tuo browser non si rivolge mai a TMDB.

Il pulsante che centra la mappa su di te chiede la tua posizione al browser solo quando lo tocchi. La posizione in sé non viene inviata a nessuno, ma la mappa allora si centra su di te: le immagini della mappa della tua zona vengono chieste a OpenFreeMap o a Esri e, finché la mappa resta lì, ogni ricerca di un luogo invia a Photon il suo centro, con una precisione di una decina di metri. Queste richieste dicono quindi più o meno dove ti trovi.

I log dei server

Ogni richiesta fatta al sito o al server dell’app lascia una riga tecnica: indirizzo IP, indirizzo richiesto, browser o app, data e ora. Serve alla sicurezza e alla risoluzione dei guasti. Quando cancelliamo i tuoi dati, il server dell’app registra anche la cancellazione nei suoi log, con un’impronta del tuo identificativo e i suoi primi 8 caratteri.

Per proteggere il servizio dagli abusi, il server dell’app conta anche le richieste di ogni telefono. Le registra sotto un’impronta del suo identificativo, insieme ai suoi primi 8 caratteri, mai sotto l’identificativo intero.

Se un telefono o un indirizzo IP si fa notare, per esempio con raffiche di richieste, il server ne conserva una segnalazione: un’impronta dell’identificativo o dell’indirizzo, i numeri che l’hanno fatto individuare, le date e la decisione presa. Le segnalazioni più vecchie ne conservano anche i primi 8 caratteri. Quando una segnalazione merita l’attenzione di una persona, viene inviata anche su Slack, lo strumento di messaggistica del nostro team, perché qualcuno decida. Slack riceve allora un’impronta troncata dell’identificativo o dell’indirizzo, il tipo di segnalazione (telefono o indirizzo IP), il livello di allerta, il punteggio e i numeri che l’hanno fatta scattare; mai l’identificativo intero, né l’indirizzo IP.

Dove si trovano i tuoi dati

Il sito e il server dell’app funzionano su server che prendiamo in affitto da OVH, in Francia. Il database del server dell’app è ospitato da Supabase.

Diversi servizi citati qui hanno sede fuori dall’Unione europea, in particolare negli Stati Uniti: Google, Apple, TMDB, Esri, OpenAI, Anthropic, Slack e la Wikimedia Foundation. Quando affidiamo loro dei dati, il trasferimento si basa sulle garanzie previste dal GDPR: una decisione di adeguatezza della Commissione europea o le sue clausole contrattuali tipo.

Per quanto tempo li conserviamo

  • I dati collegati al tuo identificativo: al massimo finché non ci chiedi di cancellarli.
  • Il token di notifica: finché non disattivi le notifiche nell’app.
  • I log del sito: 7 giorni. Quelli del server dell’app: al massimo 90 giorni.
  • I contatori contro gli abusi: 7 giorni.
  • Le segnalazioni contro gli abusi: la loro durata di conservazione non è ancora stabilita.
  • I backup del database: al massimo 30 giorni.
  • La misurazione dell’audience di Google Analytics: al massimo 14 mesi. I dati pubblicitari: secondo le regole di Google.

I tuoi diritti

Puoi chiedere di accedere ai tuoi dati, di farli correggere o cancellare, di limitarne l’uso o di opporti, e di riceverli in un formato leggibile da una macchina. Le tue scelte pubblicitarie e le notifiche, invece, si regolano in qualsiasi momento nelle Impostazioni dell’app.

Scrivi a contact@cinetrotter.fr allegando l’ID client dell’app: è l’unico legame tra te e i tuoi dati, perché non conosciamo né il tuo nome né il tuo indirizzo email. Ti rispondiamo entro un mese al massimo.

I passaggi per cancellare tutto sono nella pagina Elimina i tuoi dati.

Puoi anche presentare un reclamo alla CNIL, l’autorità francese per la protezione dei dati (cnil.fr).

Su quali basi

  • Far funzionare l’app e il sito: l’esecuzione del servizio che usi.
  • Le notifiche: la tua autorizzazione, che puoi ritirare in qualsiasi momento.
  • La pubblicità personalizzata: il tuo consenso, raccolto dal modulo di Google dove la legge lo richiede.
  • La sicurezza, la lotta agli abusi e le statistiche ricavate dal nostro server: il nostro legittimo interesse a proteggere il servizio e a migliorarlo.

Minori

CineTrotter non si rivolge in modo particolare ai minori e non chiede l’età a nessuno. Se pensi che un minore ci abbia trasmesso dei dati, scrivici: li cancelleremo.

Sicurezza e modifiche

Gli scambi con il sito e con il server dell’app sono cifrati (HTTPS). Non vendiamo i tuoi dati a nessuno.

Quando questa informativa cambia, cambia con essa anche la data in cima a questa pagina.